Malattia e Ingrassamento

mitchell-griest-715446-unsplash

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’”.

(Albert Einstein)

La salute è “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o infermità” (O.M.S.); è una condizione dinamica, non statica: uno stato di equilibrio in cui il corpo oscilla continuamente, esprimendo i suoi disagi attraverso dei messaggi che noi chiamiamo sintomi.

Si,  il corpo ci parla ma noi, spesso, facciamo orecchie da mercante: siamo talmente abituati ai nostri malesseri che impariamo a conviverci, ci abituiamo ad essi, li accettiamo passivamente, pensando che sia normale averli o che siamo sfortunati.

Il sintomo che hai non è altro che  un  “grido di aiuto”, un SOS, che il corpo ti sta inviando. Se ti limiti a coprirlo con un farmaco sintomatico ti comporti come colui che, quando sul cruscotto della macchina si accende la spia che segnala un guasto al motore, invece che portare l’auto dal meccanico per indagare cosa si è danneggiato e procedere alla riparazione, toglie la lampadina per non vedere più la lucetta, con il risultato che, prima o poi, la macchina si fermerà. Non ce ne accorgiamo ma è così che ci comportiamo quando in primavera, ci lacrimano gli occhi e ci cola il naso e assumiamo un “innocuo” antiallergico, addormentando il nostro esercito immunitario e   predisponendoci ad una malattia ben peggiore.

Se, invece, riesci a percepire e a tradurre i segnali di emergenza che il tuo corpo ti invia e metti in pratica i cambiamenti necessari, la sintomatologia scompare e torni subito in salute: il corpo umano ha enormi risorse e grandissime potenzialità di autoguarigione che vanno sapute attivare.

La “malattia” è  come la crisi di cui parla Einstein: non un ostacolo da evitare ma un trampolino di lancio che ti impone di fermarti, riflettere sulla necessità di cambiare le cose, e adottare un nuovo e più salutare stile vita in cui una alimentazione appropriata al proprio terreno individuale ed alla propria costituzione è una base imprescindibile. Bisogna iniziare a guardare ai nostri malesseri come ad una  benettia più che ad una malattia.

La malattia non è altro che la incapacità del corpo di trovare una nuova forma di equilibrio. I sintomi, allora, vanno analizzati nella loro storia per capire gli adattamenti che l’organismo ha saputo effettuare e dove invece non vi è più riuscito.

La malattia è una espressione di noi stessi, racconta di noi, della nostra storia, del nostro vissuto, delle nostre battaglie vinte e perse. Il suo valore simbolico è fondamentale ma non è meno importante saper ripercorrere le strade che l’organismo ha attraversato: come in un viaggio, il senso pieno non è nell’arrivo ma nelle tappe del percorso.

L’ingrassamento è uno dei campanelli di allarme più importanti e non un semplice difetto estetico, come erroneamente ci hanno portato a credere: è la conseguenza di uno stato infiammatorio cronico causato dal cibo, legato ad una costante ed anomala attivazione del sistema immunitario e ad una alterazione delle risposte ormonali; lo stesso stato infiammatorio che è alla base di patologie quali allergie ed intolleranze, diabete, malattie cardiovascolari, depressione, infertilità, malattie neuro-degenerative, autoimmuni, cancro,  tanto per fare qualche esempio.

Allora, fermati, ascolta il tuo corpo, rifletti su da farsi e riparti in modo nuovo!

Chiudi il menu
PRENOTA LA TUA VISITA